Martedi 13 febbraio 2007

 

Dopo avermi telefonato chiedendomi se poteva venire un poco di giorni a trovarmi, è arrivato Diego al mattino a casa mia mentre ero al lavoro.

A pranzo io e Alan siamo andati a casa dei miei genitori a mangiare ed è venuto pure Diego ed è stato bello rivederlo dopo mesi. Abbiamo chiaccherato un poco e poi è venuto anche lui con me e Alan per vedere il negozio nuovo e il mio ufficio; si è fermato una mezz’ora e poi è partito.

La sera al rietro a casa è stato come era fino a un anno fa, quando cenavamo assieme e ci raccontavamo di quello che ci era successo durante la giornata. D’altronde in otto anni che siamo stati assieme, parlavamo sempre di quello che facevamo, ci raccontavamo anche la più piccola cavolata.

Ci passano a trovare anche Claudio (che va via subito perchè aveva una partita di calcetto) e Davide che invece si ferma con noi a chiaccherare un poco.

A fine cena sento che mi arriva un sms, vado a vedere e vedo il viso di F. quante volte ho guardato il cellulare aspettando sue notizie e finalmente erano arrivate! Di certo non quelle che mi aspettavo, ma è stato comunque coerentissimo e dolcissimo. Decido allora di rispondere con un sms lunghissimo, dove gli chiedo quello che mi piacerebbe fare, ma so già che non avrebbe risposto.

Avere conosciuto F. ha significato una svolta nella mia vita, ho lasciato quello che ero e sono diventato quello che sono. Anche Diego l’ho saputo lasciare andare. Non ero mai riuscito a dimenticarlo completamente, era forse un ossessione e puntualmente mettevo sempre lui al primo posto. F. mi ha fatto capire tante cose, mi ha fatto conoscere una maniera nuova di amare una persona. Con tenerezza, passione, dolcezza e risate.

Con Diego poi ho parlato di F. del suo nuovo ragazzo e mi sono ritrovato a raccontare e ascoltare a cuore leggero, per la prima volta nella vita da quando lo conosco, non mi fa stare male sapere che si vede con un altro.

Abbiamo guardato, in onore dei vecchi tempi, un film americano anni ’60 e alla fine siamo andati a dormire. E’ stata una notte stranissima per me, avere una persona (che poi è la persona che ha dormito per 3 anni e mezzo con me) nel letto non è più nelle mie abitudini. Di solito ho il letto tutto per me, mentre li ero "sacrificato" nell’angolino della mia parte senza potermi muovere troppo sennò andavo a sbattere contro lui. Praticamente non sono riuscito a chiudere occhio. Il pensiero del sms di F. il non avere il letto tutto a mia disposizione, l’assoluta mancanza di una persona che ho conosciuto neppure un mese fa e che non rivedo più…

Finalmente arriva mattina e vado a lavoro con in mente solo una persona. F.

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