Venerdi 16 febbraio 2007

 

Giornata all’insegna del mal di testa bestiale. Sembrava che avessi una carica esplosiva nella fronte ed il dolore allucinante.

Al mattino ricevo una mail da F. e ci siamo poi sentiti augurandoci la buona fortuna reciproca. Spero vivamente che appena si siano calmate le acque possiamo rivederci COME AMICI.

Alla sera appuntamento alle 19.30 dalla dott.sa Zani… E’ stata un’esperienza per certi versi traumatica. Non so se continuare o smettere. Fatto sta che pure lei mi ha confermato che ho vissuto l’incontro della mia vita con F. e devo essere felice di avere potuto conoscere, almeno, quella parte di me.

Finito l’incontro (FINALMENTE) in un freddo cane a Rimini centro, io e Barbara alla ricerca di una pizzeria al taglio, dato che al ristorante non riesco ad andarci, in quanto da li a un ora avrei avuto un appuntamento al buio con l’amico di Daniele (e mi sentivo anche abbastanza ridicolo, non sapevo che faccia e voce avesse, cose del genere, forse, si fanno a 20 anni). Ci telefona la Cate e ci accompagna in un posto che lei consceva, così ci ritroviamo, al freddo, a mangiare uno spicchio di pizza su di una panchina. E il mio mal di testa che continuava imperterrito. Avrei voluto solo essere nel mio letto al caldo. Finito di mangiare andiamo in un pub a riscaldarci e a bere il caffè in attesa dell’ora x.

Alle 10 mi dirigo in piazza e lo trovo ad aspettarmi al posto in cui avevamo concordato di vederci. Lo riconosco per l’indizio che mi aveva dato e tiro un respiro di sollievo perchè, almeno, non è un cesso. Andiamo a bere una birra e chiaccheriamo per un ora. Incredibile! Il tempo passa velocemente e mi ritrovo a chiaccherare di tutto. Non mi era capitato da un sacco di potere trascorrere momenti così. Mi ero comunque messo d’accordo con quei ragazzi: avevo detto loro che se l’incontro era una schifezza, mi avrebbero dovuto chiamare ed io, inventandomi una scusa, l’avrei piantato li. Alan mi ha mandato un sms se andasse tutto bene. Gli ho confermato che come incontro era ok. L’unico neo della serata è che l’unica persona che non doveva conoscere, invece, la conosce! Ma quanto è piccolo il mondo?!?!?!?!

Facciamo una passeggiata per il corso e mi racconta un poco di sè fino a che non mi arriva un messaggio intimidatorio della Barbara che se non mi fossi sbrigato mi avrebbe spezzato le braccine…. Allora andiamo spediti al parcheggio e chiaccheriamo con lei ancora per un oretta. Intanto la testa mi va in cancrena e da un momento all’altro mi ritrovo a sboccare… Ma che bravo che sono!!!! Intanto mi arriva anche sms di Alan che mi dice che sono al Gasoline, ma non ce la faccio proprio a raggiungerli, sto troppo male. Salutiamo il mio appuntamento al buio e torniamo a casa.

Serata strana… Diversa… Di certo dolorosa per la testa che mi si sarebbe spaccata da un momento all’altro, ma comunque piena di coincidenze.

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