E così son tornato!!

 

Mi sembrano passati pochissimi giorni dalla mia partenza, invece è una settimana. E, incredibile ma vero, contrario a tutte le previsioni, questo viaggio/lavoro mi ha completamente fatto conoscere me stesso. Era una vita che non mi ritrovavo da solo con i miei pensieri, con la certezza dei miei affetti e mi ha fatto veramente bene tutto questo. Mi sento cambiato interiormente, certamente migliorato, senza volere essere uno sbruffone.

 

  • VENERDI 23 FEBBRAIO 2007

Partenza alle 4 e mezzo. Mi passa a prendere Mauro con il camion della Velmo. A dire la verità mi è toccato chiamarlo due volte al cellualre prima che si decidesse a partire! Ci siamo incontrati con Giovanni e Davide all’autogrill di Cesena e appena sono sceso dal camion ho cominciato a ridere come un demente: Giovanni si era incastrato con il camion sotto la pensilina del distributore e non riusciva più ne’ ad andare avanti ne’ indietro. Dopo mille tentativi ce l’ha fatta e se l’è cavata solamente con qualche graffio alla parte superiore del camion. Mi ricordo di avere pensato: "se il buongiorno si vede dal mattino, andiamo bene!". Mai pensiero fu più azzeccato! Difatti, ripartiti dall’autogrill e percorsi pochi chilometri, io e Mauro perdiamo lo specchietto retrovisore del camion! Così, dal nulla! Abbiamo sentito solo una gran botta. Fortunatamente era riscaldato e il filo elettrico lo ha mantenuto appeso allo sportello, permettendoci così di fermarci all’autogrill successivo e cercare di sistemarlo… Mi sembravamo 4 lesi! "Svita… Avvita… Lega con il fil di ferro… No staccalo che così è storto…" Alla fine, però, con una vite sistemata con un po’ di fatica, e tanto fil di ferro, siamo riusciti a sistemarlo. Finalmente siamo ripartiti e sembrava che il viaggio andasse tutto bene… Fino a che arriviamo allo svincolo direzione Genova e sbagliamo strada e prendiamo direzione Livorno! Morale della favola: arrivati alle 10.30 con un ora di ritardo sulla tabella di marcia!!!

Arrivati in fiera scarichiamo il camion e inziamo a montare stà benedetta americana che ci ha fatto impensierire in tutti questi giorni. Ci ha portato via tutto il tempo! Abbiamo finito alle 17.00! Un’ora dopo gli altri sono ripartiti e a me hanno lasciato il camion (chissà che pensavano che ci dovessi fare!)

Mi sono portato vicino all’hotel e facendo una passeggiata ho visto un ristorante cinese. Pensato e fatto! Mi ci sono fiondato dentro e ho mangiato come un suino! Mangiato l’immancabile gelato fritto mi sono diretto in hotel con le mie 4 valige… Mi sentivo un poco straccione… Ma volevo avere la possibilità di potere scegliere come a casa cosa mettermi!!!! Stanza 265 (questi numeri li giocherò al lotto!)

In camera ho effettuato subito il cambiamento di look tagliandomi il pizzetto (mamma mia come stavo!!!) poi sono stato invitato sabato prossimo al concerto di Carmen Consoli (si… Da lui, proprio da lui!!!) e infine, fino a notte fonda sono stato subissato da sms di Des… Dove mi ha rivelato i suoi sentimenti… Se solo non ci fosse quel problema… Non ce l’ho fatta allora e non ce la farei, VERAMENTE, adesso.

Sono letteralmente crollato alle 23, morto di stanchezza e dispiaciuto veramente. Però anche molto, molto, molto, molto contento per l’invito…

         

 

Ecco dove siamo…             Se non ci fosse stato Davide niente americana!!!!!!!!

        

         

    Sempre Davide… Se non ci fosse stato non so come avremmo fatto!!!         E quei lesi alla fine del montaggio che parlavano…..

 

  • SABATO 24 FEBBRAIO 2007

Sono stato svegliato da un sms alle 7! Era della Barbara… La sera prima è uscita con Massimo… Ci ha fatto sex… Ma pensa te che t*****e!!!! Però sono contento… Almeno le hanno cavato le ragnatele! Mi chiama anche un quarto d’ora dopo per svegliarmi e per raccontarmi… Era appena rietrata… Ma io ero troppo rinco per mettere a fuoco le parole e le ho chiesto se avesse rimandato le confessioni alla sera, dato che riuscivo a capire una parola si e quattro no. Riesco a mettere a fuoco il cervello e mi alzo. Faccio colazione e vado in fiera a sistemare tutto il caos.

Alle 17.30 finalmente riesco a rientrare in camera, vorrei andare a fare un giro, ma diluvia come un dannato, quindi faccio un riposino… Mi vesto e vado nuovamente a cena al cinese (di nuovo!), piove ancora un poco, ma me ne frego e faccio pure una bella passeggiata sulla piazza del paese. Mentre passeggio con tutti i miei pensieri e riflessioni mi arriva una telefonata, era Diego! Che squallido uomo! Mi domando come ha fatto, dopo tutto quello che abbiamo diviso, dopo 8 anni… Buttare la sua vita giù nel cesso. Ed era quasi riuscito a distruggere anche la mia, se non fossi stato pronto a rimettermi in carreggiata l’estate scorsa…

Prendo il camion e mi faccio un bel giretto e mi riprendo sia mentalmente che fisicamente. Quindi decido di andare in camera e godermi un bel film americano anni ’60. Per fortuna che mi sono portato dietro il lettore dvd! Alla tv si beccano solo 4 canali!!! Al culmine del film, mentre lo guardavo con un occhio aperto e uno chiuso squilla nuovamente il cell. E’ la Cla, un poco ubriaca, che si trova a Reggio Emilia con le sue amiche al ristorante brasiliano e colpa del troppo alcool era fuori come un balcone. Ci salutiamo ed ho come un illuminazione: il problema di Diego e quello di tanti miei simili è che ragionano solamente con quello che hanno nel mezzo delle gambe! Ed io, modestamente, mi sento veramente superiore a tutti questi individui… (non che la telefonata della Cla mi abbia portato a pensare questo, ma è stata una conseguenza di una sua frase…)

Il caos regnava sovrano…

E sinceramente non sapevo da che parte iniziare….

 

    • DOMENICA 25 FEBBRAIO 2007

Inizio fiera!!!! Ci vado a piedi, dista solamente un chilometro e mezzo dall’hotel e di prendere su il camion proprio non ne ho voglia!

Immaginavo non ci fosse tanto da fare, invece… Alle 14.00 ero senza voce ed erano andati via 400 cataloghi! Mado’ la gente!!!! La prima sigaretta sono riuscito a fumarla all’una. Non c’è mai stato modo, prima, di lasciare lo stand. Ho anche fatto amicizia con una barista, fuori come un balcone. Ma tutta la stanchezza, tutto il da fare sparisce quando ricevo un sms… Ha voglia di vedermi! C***O!!!! Conosco questa emozione… Farfalle!!!! Continuavo a parlare, vendere, spiegare, ma un sorriso ebete stampato sul viso e la testa un poco (tanto) nel pallone! E neanche me ne accorgo che arrivano le 19, orario di chiusura! Esco e piove come un matto ed io senza ombrello!!! Appena diminuisce (dopo mezz’ora di attesa sotto una tettoia!) vado direttamente al cinese (si, ancora!!!!) e poi in camera, dove ricevo la telefonata di Diego… Velatamente mi fa capire che non disdegnerebbe di ricostruire qualcosa con me… Ma faccio cadere il discorso dicendogli ancora una volta che, al momento, non c’è trippa per gatti. Sono letteralmente crollato senza riuscire a vedere neppure la fine di Amici.

Lo stand finalmente finito… #1

Lo stand finalmente finito… #2

Lo stand finalmente finito… #3

Lo stand finalmente finito… #4

 

  • LUNEDI 26 FEBBRAIO 2006

Al mattino me la sono presa più comoda… Colazione in relax e passeggiata fino alla fiera. Ma eccolo la! Poco prima di entrare mi arriva il suo sms e mi rivela che sta male. Ha l’nfluenza. Noooooo!!!! Uffa!!!! Così, una volta entrato in fiera e sistemato tutto, gli rivelo che non mi è del tutto indifferente… Anzi! Ci mette un poco ad arrivare la risposta… Ma  è piacevolissima! Quello che gli ho detto lo ritiene importante e si ritiene contento… WOW!!!!

Nel pomeriggio faccio amicizia con Andrea G. di Montecatini… Passiamo tutto il pomeriggio assieme allo stand e ci guadagno pure un cellure… Abbiamo parlato di tutto, gli ho rivelato di essere gay fin da subito, giusto per mettere le cose in chiaro… Non che mi interessasse per quel lato, ma così ne è nata una bella chiaccherata…

Così la giornata passa abbastanza velocemente e appena sento l’annuncio al microfono che la fiera stava per chiudere telo immediatamente e mi dirigo a comprare un paio di scarpe da ginnastica perchè gli stivali proprio non ce la facevo più a portarli. E poco lontano dal negozio trovo un ristorantino veramente carino, piccolissimo, con al massimo 15 posti a sedere. Me ne innamoro dalla vetrina e ci entro. Al momento di mangiare, siamo solo io e un altro signore, probabilmente sulla sessantina che mi ha ispirato tanta tenerezza e una riflessione interiore. Guardandolo solo, con gli occhi bassi e tristi, osservandolo che teneva sotto controllo costantemente il cellulare, mi chiedo se sarà così anche la mia vita, se sarà così anche per me… Se essere uno dei pochi gay outsider mi porterà alla solitudine, se cercare di avere una storia, costruire una famiglia con un ragazzo, possa condurmi alla sua realtà, quando invece, la maggior parte dei miei consimili ragiona solo con l’u*****o e cercano solamente una botta e via. Navigavo in questi pensieri, quando, anche se non volevo osservarlo più di tanto per salvaguardare la sua privacy, lo ascolto mentre parla con sua nipote… Le dice che è al ristorante e se avesse la patente sarebbe andato a fare un giro a Forte dei Marmi, mentre invece andrà solamente a fare una passeggiata in riva al mare e poi a dormire. Amareggiato, sconsolato, triste, esco e faccio una bella passeggiata. Ritrovo il mio buonumore e penso a lui… A quando potro riabbracciarlo quando ritornerò… Anche se, probabilmente, dovrò aspettare qualche giorno dato che sta ancora male… Rientro in hotel e mi chiamano Micky e Michele per andare a fare un giro con loro, ma dato che sono praticamente in completo relax sul letto declino l’invito e piano piano mi perdo nelle braccia di Morfeo tra un sms e l’altro con lui…

Tutta la magia della piazzetta…

E’ stata una bella serata…

 

  • MARTEDI 27 FEBBRAIO 2007

Giornata meravigliosa! Cielo azzurrissimo e sole fantastico! Esco prima dall’hotel e mi faccio una bella passeggiata in riva al mare per arrivare alla fiera. Qui, però, forse complice il bel tempo, non c’è stato un cane fino al pomeriggio. Volevo quasi tagliarmi le vene perchè il tempo sembrava si fosse fermato. Ero abituato ai ritmi dei giorni precedenti e trovarmi senza nulla da fare mi ha un poco spiazzato. Così ricomincio a leggere il mio libro preferito: "Generations of love" di Matteo B. Bianchi. Lo divoro in neanche due ore! Fortunatamente passava ogni tanto Andrea e facevamo quattro chiacchere, così, lentamente, arrivo alle 18.00, quando, mi sembrava di sognare, vedo la Rosy (ex cassiera dell’Euronics). Baci e abbracci a non finire! Finalmente un viso noto e non riuscivo a credere ai miei occhi che lei, da San Marino, fosse venuta a fare un giro fino a Massa. Ma poi, mi spiega, ha acquistato un bagnino al mare e aveva bisogno di arredarlo… Così… Mi propongo e l’affare è fatto! Unito l’utile al dilettevole!!! Che piacere averla rivista!!! Era assieme a un ragazzo, che ci scommetto, aveva un piede nella fossa…. Finalmente giungo all’orario di chiusura, praticamente volo camminando per la strada e raggiungo il mio ristorantino… Faccio festa e il maiale ordinando una focaccia al lardo e pomodoro… Finito di mangiare e letteralmente strascinandomi per la strada, dal gonfiore della cena pesantissima appena consumata, mi dirigo in camera dove, dopo una rilassante doccia, mi godo il festival di Sanremo. Con lui non mi sono praticamente sentito per tutto il giorno… Però decido di mandare un sms a F. per dirgli che non l’ho dimenticato, anche se la mia vita cerco di mandarla avanti e dedicandomi ad un’altra persona.  Ma il suo posto nel mio cuore ce l’ha e ce l’avrà sempre… Naturalmente (e non aspiravo ad averla) nessuna replica neppure nei giorni successivi da parte sua….

 

  • MERCOLEDI 28 FEBBRAIO 2007

Mi alzo dal letto e come sempre, guardando dalla finestra, mi accorgo che è una giornata veramente triste… Nuvolosa… Ma il giorno del mio ritorno si avvicina a passi da gigante, così, in c***o al mondo, inizio la mia giornata con tutti i migliori propositi e con la solita allegria che mi contraddistingue. La giornata in stand prosegue abbastanza bene, tra alti e bassi, ma il momento migliore è quando arriva il mio capo! Finalmente un aiuto!!! Alla sera siamo invitati a cena dagli organizzatori della fiera… Dopo uno scherzo perpetrato alla mia persona, in cui mi hanno inviato in camera il sig. Rossi in persona, partiamo tra mille risate e io e Michele saliamo sul transatlantico di quest’ultimo. Andiamo a Sarzana. Bellissima cittadina. Bellissimo centro storico. Bellissimo ristorante. Finita la cena Rossi riparte e rimaniamo io, Micky, Matteo e Giovanni… Decidono di andare da qualche parte, mentre io morivo dal sonno… Ma ero con loro e dovevo per forza rimanere… Poi, invece, alla fine si è rivelata una bellissima serata. Anche se mi hanno fatto rientrare alle 2 e mezza e praticamente mi strascinavo su per le scale dalla stanchezza!!!!

Sarzana by night #1

Sarzana by night #2 

  • GIOVEDI 01 MARZO 2007

Ultimo giorno di fiera!!!!! Finalmente, dato che c’era Giovanni allo stand, ho potuto girare un poco la fiera… Devo ammettere che è veramente bella! Alle 16.00 vado in camera in hotel a cambiarmi e al mio ritorno si inizia lo smontaggio dello stand. E’ passato pure Fede a salutarmi! Era da novembre che non lo vedevo! Mi ha promesso che uno dei prossimi weekend scenderà a Rimini e così potremo uscire assieme! Aiutati da un facchino e da Matteo, io e Giovanni riusciamo a finire di caricare il camion alle 22.30!!!! Ero letteralmente distrutto, ma il mio capo mi ha invitato fuori a cena per festeggiare la fine e il buon esito della fiera invitandomi alla Peniche. Era due anni che sognavo di tornarci!!!! Abbiamo mangiato come due vitelli, con due bottiglie di vino in corpo eravamo praticamente ubriachi come non mai. Siamo partiti e abbiamo fatto un giro a Forte dei Marmi al al Vespucci 20. Non è che mi ricordo tanto della serata, però so di essermi divertito veramente tanto. Ma il momento più bello è stato quando, al rientro in camera, sono stato per più di un ora la telefono con lui… Che voglia che avevo di sentirlo! Non riuscivo più a ricordare il suo viso, ma, appena sentita la sua bellissima voce, mi è comparso davanti agli occhi… Abbiamo parlato di tutto e sembrava fossero passati dieci minuti, invece ne erano passati 60! Ci siamo salutati ripromettendoci di vederci non appena lui si sarebbe sentito un poco meglio e faccio le valigie… Crollo dal sonno letteralmente vestito….

 

  • VENERDI 02 MARZO 2007

ORE 06.30 sveglia

ORE 07.40 partenza con il camion mentre Giovanni torna in fiera a caricare gli ultimi 3 pezzi sul fuoristrada

ORE 09.35 sbaglio uscita e mi ritrovo a Firenze centro

ORE 10.10 uscita del casello Firenze sud e mi incontro con il nostro agente della Toscana a cui lascio 4 sedie

ORE 11.15 arrivo alla fiera di Arezzo

ORE 11.55 inizio scarico merce dal camion e allestimento dello stand in fiera (fiera internzionale del golf a cui partecipiamo in collaborazione con un hotel, il cui direttore è amico di Giovanni)

ORE 12.40 partenza da Arezzo con il fuoristrada e il carretto… Non ho parole… Faccio il passo di Viamaggio… Ogni 3 minuti mi sincero che abbia sempre quel canchero attaccato…

ORE 14.05 mi fermo al valico a mangiarmi uno squisito panino e una birra…

ORE 15.30 arrivo finalmente in azienda!!!!

ORE 16.40 mi passano a prendere i miei genitori e andiamo dai miei avvocati per una riunione

ORE 18.10 finalmente a casa!!!!!!!!

 

Voglio solo ribadire che per me questa è stata una vacanza/lavoro/riflessione. Sono molto grato a tutti questi giorni passati lontano da tutto e da tutti. Sono riuscito a vedere in me stesso… Sono riuscito a riconoscere tutti i tratti del mio essere… Profeta di me stesso che sono… Questo trapano cosmico si è acceso improvvisamente nel mio stomaco, ha fracassato il mio interno come una trottola impazzita enon sento alcun calore protettivo, solo un boato sordo e violentissimo. Ma la mia condizione di fallimento è in realtà un sentimento universale che ci abbaccia tutti, quindi… è curioso come certe verità, per quanto banali ed evidenti, ci impieghino tempo per divenirci note. E’ successo che ho imparato a conoscermi. E’ successo che ho scoperto come si chiamano i miei sensi, i miei sentimenti, il mio mondo. Ho preso possesso del mio vocabolario. Del nome delle cose. E’ successo che, finalmente, sono diventato io. E dedico un pensiero a te… che hai saputo rapire i miei pensieri: non si incontrano facilmente persone che ci segnano il destino. Se anche avviene, impieghiamo tempo prima di riconoscere la portata delle loro influenza. Grazie… Grazie di esserci…

 

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