Me & You

 

Ho appena letto il tuo messaggio. So di essere una persona dall’impatto abbastanza forte… So che alle volte dovrei tenere la bocca chiusa, ma non ne sono capace. Sopratutto quando quello che mi viene da dire deriva direttamente dal cuore. So perfettamente che se non avessi detto quelle due parole, forse, saremmo ancora nella fase della conoscenza reciproca, invece… Ma non sarei stato io. E non mi sarei neppure potuto guardare nello specchio. Lo ricordo perfettamente quando è stato. La prima volta alla Torre, sicuramente un poco di alcool in più mi ha reso audace. Ma la settimana dopo a casa mia, quando ti ho messo la mano sulla bocca per farti stare zitto e te l’ho detto, era perchè me lo sentivo… Ed era vero. E’ VERO TUTT’ORA.

Tu non ti devi affatto sentire una m***a quando ti vengo in mente. Se ti sei comportato come ti sentivi di fare, non devi recriminarti nulla. E io non ti ho mai accusato niente di quello. Semmai l’indifferenza… Quella si, mi ha dato fastidio. Come dice Tiziano? "…e voglio indifferenza se mai mi vorrai ferire…" Ecco è di questo che ho sofferto in questo tempo. Sicuramente non è facile trovare le parole o qualcosa da dire, lo capisco, però il silenzio sovrastava come un macigno… E la mente rimane là, in quei pochi giorni ma importanti come tutta una vita può rivelare. Io ho amato solamente due persone nella mia vita: uno è il mio compagno con cui ho condiviso una storia lunga otto anni (e te ne ho parlato) e uno sei tu. Troppo poco tempo? Solo pochi giorni e è amore? Ebbene… Anche i miei amici mi avevano preso sottogamba. Non ci credevano… Adesso hanno capito che era vero. Ho effettuato un cambiamento radicale. I valori rimangono sempre gli stessi, ma il meccanismo di veduta è variato. Ed è tutto migliore. Grazie a te che hai fatto in maniera di farmi crescere e magari rendermi migliore.

"E si tira avanti. E tuttavia, per quanto ti sforzi di andare avanti, la tua verità, QUELLA tua verità, è li in agguato, pronta ad affiorare alla prima occasione".

Questa frase è il fulcro di questa mia concezione odierna: hai ragione, la vita ti sorprende quando meno te lo aspetti, però, mentre tiro avanti, vado avanti, mi dedico a altro, AD UN ALTRO, la mia verità interiore, i miei sentimenti, quello che provo, sono pronti ad affiorare e ricordarmi la verità: che sono ancora li a pensare a qualcosa, a QUALCUNO (tu), ma, lo so benissimo, sono destinato ad andare a senso unico. Perchè quel qualcuno, comunque e al momento, non è me che vuole.

Forse ha ragione la Sandra quando ha detto che se sono io la persona giusta tornerai. Ma anche vivere sperando in qualcosa di cui non potrò mai avere la certezza, alla mia età, non è così semplice.

Io si, sto bene. Sono andato quel venerdì sera tu sai dove. Ci sono andato solo quella volta. Anche perchè, poi, mi ha detto già quello che sapevo benissimo prima di entrare. Parlo di te. Lo ha detto anche lei che hai rappresentato probabilmente l’incontro più importante, derivato, come ti ho già detto, da determinati miei cambiamenti rivolti verso gli altri. Naturalmente tutti positivi. Sto bene in senso lato. Ma mordo la vita, mi ci afferro, la vivo come se fosse l’ultimo giorno. Usando sempre la testa, è chiaro. Il resto del lavoro l’ho fatto a Massa, durante i 7 giorni in cui mi sono trovato solo, mio malgrado. Ed è stato un periodo bellissimo. Chiarezza e comprensione di me stesso. E anche se mi manca una parte che vorrei (la tua)… VIVO, ci provo e ci riuscirò!

Vorrei comunque dirti che se pensi possa avercela con te ti sbagli di grosso. Anche se non ti fa la differenza saperlo. Ma ho sempre avuto un’ammirazione smodata per te. Le tue parole, però, hanno avuto un vago senso di addio. A questo punto non so bene cosa tu possa pensare, visto che i miei continui e ripetuti messaggi "subliminali" (chiamiamoli così) non li hai capiti. Ma non ti ho dimenticato e non ti dimentico. E quello che ti ho detto, le famose due parole, lo provavo e lo provo tutt’ora. Un sentimento non si cancella… Semmai, con il tempo, non ricambiato, si può assopire, ma rimane sempre dentro, vivo più che mai. Anche se sono in una realtà diversa. Mi sono fatto da parte. La tua vita è giusto che vada avanti. E comunque, se vorrai, sai benissimo dove sono… Anche per il caffè… Ricordi no la promessa? Di non perderci di vista. Un bacio. Comunque tuo. LO SAI.

 

"…Ed ero contentissimo  ma non te l’ho mai detto che chiedevo Dio ancora…"  

 

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