Happy family, amici e influenza

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Dopo quasi una settimana a letto, sono pronto a ricominciare a lavorare… Ebbene si, nonostante i 34 gradi esterni, mi sono ritrovato con una influenza che erano anni a cui non ero abituato: l’apoteosi l’ho avuta venerdì scorso, 11 giugno per la precisione. Ero a lavoro come sempre e, fin dalla mattina, mi sentivo strano. Al pomeriggio ho sentito tutti i segni della febbre e non potevo sbagliarmi… Sono abituato ad avere una temperatura corporea più bassa rispetto alla media, in generale si aggira sempre sui 35 gradi e 8. Quindi, anche quando ho solamente poche linee sopra ai 36 già mi sento strano. Figurarsi quando ho visto, alla sera, che avevo quasi 38!!

E’ comunque stata una giornata lunghissima… A lavoro io e Alan eravamo quasi distrutti, c’era un sole insopportabile ed io avevo i brividi di freddo. Gli occhi mi facevano un male cane e la forza se ne era andata per altri lidi. Fortunatamente, e non so come ho fatto, è arrivata ora di tornare a casa e la serata non era finita, dato che ci sarebbe stato il ritrovo della mia famiglia (happy family appunto!) per festeggiare l’acquisto di mio padre della macchina nuova. Diciamo che è stato anche un festeggiamento allo scampato pericolo del mega incidente che ha avuto con la macchina vecchia il primo giugno, del fatto che non hanno assolutamente preso provvedimenti sulla sua patente e del fatto che la macchina nuova era pronta il giorno dopo aver distrutto quella precedente. Così lo abbiamo (praticamente) obbligato a pagarci una cena di pesce.

Io sono andato a casa di Alan per preparami ed è li che ho avuto la conferma della mia influenza misurandola. Ma non potevo mancare alla cena anche se mi reggevo in piedi per miracolo. I miei ci sarebbero rimasti troppo male, anche se avrebbero capito il motivo della mia assenza. Sono abbastanza rare le occasioni in cui ci ritroviamo con loro e i miei fratelli. Ed io adoro stare in loro  compagnia, quindi mi sono ripromesso che, febbre o no, ci sarei andato lo stesso.

Parevo ubriaco dal gran che stavo male! C’era mia sorella che mi faceva da infermiera. Ed io, come quei vecchi, al riparo dall’aria condizionata perchè avevo un freddo cane.

Ora, dopo quasi una settimana, sono praticamente guarito, anche se la gola mi fa un poco male, ma non posso stare oltre a letto, non posso abbandonare Alan a lavoro. Già che mi sento una merda per averlo fatto dal mio essere moribondo.
Sono rimasto sempre a letto. Debolezza onnipresente,  mal di gola lancinante, mal di ossa imperterrite. Una chiavica insomma!!! Erano anni che non mi sentivo più così male!!! Appena passano questi due mesi estivi me ne vado immediatamente a rifare l’ozonoterapia! Si vede che nell’ultimo anno non l’ho fatta! E’ una cura costosissima, ma ti cambia veramente la vita!!!


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A proposito di cene!!! Sabato 22 maggio abbiamo fatto una cenetta tra noi amici “masroliani” (anche se io non faccio assolutamente parte del paese, CI TENGO A PRECISARLO!!!): la Nico, Thomas, Giuseppe, Romina, Alan e Katia. Quando siamo arrivati al ristorante, noto una presenza che non avevo il dispiacere di vedere da diversi anni: l’uomo chiamato PISELLO!!! Devo dire che non mi era mancata affatto la sua compagnia! In passato eravamo un tutt’uno: io, lui,  Thomas, Samuele e Claudio. Ora, a parte lui, rivedo volentieri tutti. Si è dimostrato una persona pesantissima, cercando di volere a tutti i costi apparire simpatica quando io lo trovavo come una zavorra da un quintale appiccicata  alle mutande. Non ha fatto altro che bere e sparare battute idiote. Senza contare il fatto che diceva a tutti quelli che incontrava che io ero gay. Facendo passare la cosa come se fosse riprovevole e malata.

Ora a quasi quarant’anni, non me ne frega certamente un cavolo di quello che pensa la gente di me. Come non me ne è mai importato in passato. E certamente non mi nascondo dietro un dito. Chiaramente non è la prima cosa che dico quando conosco qualcuno, ma di certo non nego e neppure cerco di evitare l’argomento. Ma ritrovare una persona dopo quasi 15 anni, sapere quello che ha fatto in vita sua senza averlo mai giudicato e ritrovarmi in una situazione talmente scomoda… L’avrei preso a calci!!!
Doveva essere una seratina carina come le nostre solite quando ci ritroviamo una volta al mese… Invece la Nico, facendo un favore a sua moglie che si lamentava di trovarsi sempre a casa, li ha invitati. E questo è stato il risultato.

Comunque è stata una serata strana anche in seguito. Dopo aver seminato Pisello, che a quel punto nessuno voleva, mi sono ritrovato a fare da candelabro tra Alan e la Katia e Thomas e la Nico. Siamo andati al Vin canto (un deserto) e dopo aver rischiato tanto con i carabinieri, siamo andati alla Scaletta. Ma io, tra la cena trascorsa in malo modo e il fatto di non vedere quasi mai Roby perchè è sempre a lavoro, non ero al mio solito livello…. NICO!!! Vorrà dire che ci rifaremo la prossima volta vero??? 😀


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Comunque l’evento del periodo è stato il pranzo che ho organizzato con la mia famiglia il giorno dopo, domenica 23 maggio, alla Rocca. Ripeto: adoro stare con i miei genitori, i miei fratelli, i miei nipoti. Dato che non ci sono quasi mai occasioni di stare assieme a parte le due feste principali dell’anno (a proposito!!! – 6 mesi a Natale!! Il mio periodo preferito!!! Non vedo l’ora!!!), mi sono ripromesso di organizzare qualche volta dei pranzi assieme. Giusto per il piacere di stare assieme a loro. E devo dire che è venuta proprio bene!
Ho anche rivisto con piacere la mia amica Marica che, dopo la brutta caduta che ha fatto in moto non avevo più avuto notizie. Che piacere rivederla!!!!
Dopo aver mangiato come dei maiali, sono venuti a casa mia Alan e la Katia ed abbiamo passato buona parte del pomeriggio stesi sul divano a guardare la tv! Ecco… Per delle giornate così è veramente il caso di dire che NON HANNO PREZZO!!!


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Domenica 30 maggio invece, in serata, io e Roby siamo stati invitati a cena da Alan e Katia a casa loro… Una cenetta favolosa a base di pesce. Pareva di stare in ferie in chissà quale posto. Invece, eravamo tranquillamente a casa a goderci una buona cena e una buona compagnia… Anche se il vino ha fatto la sua parte…

Gli ultimi due eventi degni di nota dell’ultimo periodo sono rispettivamente sabato 05 giugno e domenica 06 giugno.
Il sabato mega festeggiamento per Alan, dato che era il suo compleanno. C’era un sacco di gente!!! Fortunatamente, a parte tre di esse, conoscevo tutti. Ma tanto… Ero talmente stanco che non ho potuto dare il meglio di me. Difatti il sabato, e parlo anche per Roby, dato che lavoriamo tutto il giorno, non riusciamo mai ad essere pronti prima delle 21, orario invece che tutti utilizzano come inizio serata, in caso di cena e, dal mio punto di vista, dato che in questa giornata ho sempre a che fare in negozio con la gente, della quale stenderei sopra uno strato di asfalto visto che son tutti pieni di boria e altezzosi, la mia voglia di uscire e ritrovarmi in mezzo alla bolgia è uguale a zero. Però non posso sempre rinchiudermi in casa… Devo fare anche vita sociale, altrimenti, soprattutto gli amici più stretti, a lungo andare, li perderei…
E comunque non potevamo di certo mancare al compleanno di Alan. Anche se poi, nel post serata, non ce l’ho veramente fatta ad accompagnarli altrove… Era quasi l’una e non vedevo altro che il mio letto davanti… 😀


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Invece la domenica… Dopo ben quattro anni ho rifatto la presenza al… BATIJA!!!
Ricordo ancora le serate che passavamo li io, Loro, la Cla e la Barbara. Tutti e quattro in crisi… E a farci forza l’un l’altro…


Tutto è iniziato con la discesa di Thomas e la Serena. Ogni tanto scendono da Trento per venire a trovare i genitori di lei e quando arrivano ci chiamano sempre a me e Roby per andare a fare un giro. Saremmo dovuti andare a Cesenatico a mangiarci un gelato in compagnia anche dell’Elena. Caso vuole, poi, che nella gelateria ci fosse una persona nefasta per uno di noi così, di comune accordo e senza farci notare dell’interessata che progettavamo di distoglierla dal bar, decidiamo di fare una passeggiata per i locali sul molo. Facciamo un giro su tutti e poi qualcuno (mi pare la Serena o forse l’Elena) ha proposto di farci un Mojito. Così decidono di prenderlo al Batija. Avremmo dovuto berlo e poi dirigerci nuovamente a mangiare il gelato, ma mentre sorseggiavamo quell’intruglio che tutto sapeva tranne di quello che avevamo ordinato, hanno iniziato a dare la musica commerciale. Troppo bella per lasciarcela sfuggire, così assaltiamo la pista e, morale della favola, ci restiamo fino alle tre! E, come se non bastasse, una volta lasciato il locale, le donne hanno fame e così ci dirigiamo a mangiare qualcosa.

Io già da inizio serata sentivo male alla gola. Forse la serata precedente al compleanno di Alan, con la mia camicettina tutta trasparente aveva fatto il suo dovere ammalandomi. Fatto sta che per tutta la settimana sono andato avanti a furia di antinfiammatori. E, arrivato al venerdì con alle spalle giorni in cui abbiamo lavorato come schiavi alla costruzione delle piramidi, mi son ritrovato con la febbre!!!

La prendo con filosofia e considero questa una settimana dedicata al riposo. Anche se, effettivamente, non sono ancora io al 100%. Ma d’altronde si sa… L’erba cattiva non muore mai!!! 😀

Devis
giovedì 17 giugno 2010

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