La fira ad Puiin

Fiera di Pugliano

 

Traducendo il titolo, la fiera di Pugliano, voglio raccontare del mio ritorno alla fiera. L’ultima volta era stato l’anno scorso con Roby, la Cla e Loro. Lunedì scorso, il 28 settembre 2010, ci sono tornato con i miei genitori ed è stato come ritornare bambino, quando mi portavano sempre dietro quando andavano al mercato o in giro per fiere. Con l’unica differenza che guidavo io e loro erano i passeggeri :D.

Da più di un secolo in un campo a fianco alla Chiesa (Il Campo della Fiera) si svolge la Fiera di Pugliano, punto di incontro per Romagnoli, Marchigiani, Umbri e Toscani. Questa fiera è nata poco prima del 1900, soprattutto per scambi o compravendite di bestiame; i miei mi hanno sempre raccontato che si aspettava sempre settembre per comprare o vendere mucche, conigli, polli, maiali e tutto quello che riguardava il sostentamento loro di quando erano giovani. Gradualmente con gli anni la fiera è cambiata, ma tutt’oggi vi si recano i mercanti di bestiame. Difatti c’è una parte del campo riservata solamente agli animali, proprio come una volta. Mentre la maggior parte è occupata dagli ambulanti ed è bello andarci perchè ci si trova di tutto! Infatti anche io non ho esitato a fare acquisti ieri! :-), dalle calamite per le tende, alle rane portafortuna, alle chefie. La fiera si svolge tutti i lunedì di settembre. Io ci sono andato per un sacco di anni quando lavoravo al banco con mia sorella. Anche se all’epoca, essendo un “bambarello” non capivo un emerito cavolo e mi costava fatica rimanere per tutto il giorno.
Invece ora, mi piacerebbe un sacco poterci rimanere e mangiare al sacco. Come si faceva una volta. E come voleva fare mio babbo ieri, ma una volta che siamo arrivati (da notare che comunque lui aveva acceso il riscaldamento in macchina e pareva ci fosse una stufa) abbiamo vissuto un vento terribile e freddo che pelava le orecchie. Io avevo solo una felpa e ci sarebbe voluto il piumino!!!! Così abbiamo fatto un giro per tutti i banchi, abbiamo visitato i russi con le loro mercanzie, abbiamo comprato la porchetta, la frittura di pesce e la scatola di acciughe sotto sale e siamo tornati a casa. Che peccato!!! 🙁 Ma ripeto… Era un freddo boia!!! E non era possibile rimanere oltre. Io avevo preso una maglia di mio babbo e me la sono messa come sciarpa!!:D)

Ultima nota di merito per la giornata è stata la prima visione della sera su Rai 1 de “Le ragazze dello swing”, una fiction in due puntate sulla vita del Trio Lescano.

 

Diciamo che era da un anno che sapevo dell’esistenza di questo film tv e non vedevo l’ora di gustarmelo, dato che, forse, sono uno dei pochi che adora visceralmente il trio, le canzoni e le armonizazzioni. E’ più forte di me, mi mette di buonumore ascoltare le loro canzoni. E, da qualche anno a questa parta, ho anche imparato ad amare le Sorelle Marinetti.

Sorelle Marinetti

Oltre ad essere bravissime (il femminile è d’obbligo, anche se non lo sono affatto ;-)) cantano come e le canzoni del trio originale. Favolose!!! 😀

Comunque la fiction mi è piaciuta un totale! Anche se sapevo già come andava a finire… Dato che si tratta di una storia vera… Ed è anche una testimonianza di come la pazzia nazista abbia portato distruzione dove passava!!! Comunque… Ne sono rimasto entusiasta! Io che non guardo mai film tv, mi sono ritrovato letteralmente incollato al video con il dolby a manetta!!! 😀

Devis
mercoledì 29 settembre 2010

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