Costa Concordia forever

Era in aprile, il 4, giorno di Pasqua, del 2010. Io e Roby coronavamo un sogno che mi portavo dietro da quando ero ragazzo: fare una crociera. Partimmo da Savona per un viaggio indimenticabile e stupendo con la Costa Concordia.

Oggi, sabato 14 gennaio 2014, mentre sono a lavoro, mi imbatto casualmente in un articolo: Costa Concordia incagliata a Grosseto, a duecento metri dall’isola del Giglio.
Dire che sono sconvolto è minimizzare.

L’immagine in evidenza la scattai alla partenza del porto di Napoli, all’imbrunire. La foto allegata sotto l’ho reperita su internet. E accidenti! Ho un magone addosso che non mi fa stare calmo!
Di certo c’è che lo scafo è stato perforato da uno scoglio che ha prodotto uno squarcio di settanta metri.  La nave è inclinata su un lato di 90 gradi e prossima ad affondare. I morti accertati sono tre uomini, tutti annegati, i feriti tredici, ma il bilancio potrebbe salire.

Sulla nave ci sono state vere e proprie scene di panico con il passare dei minuti e delle ore. Molti passeggeri, infatti, hanno temuto che la nave potesse affondare e si sono gettati nelle acque gelide del Tirreno di gennaio. Verosimilmente le vittime sono decedute a causa dell’ipotermia, per il freddo del mare, per annegamento o per malori. Sul luogo dell’incidente diverse imbarcazioni dei Vigili del Fuoco di Civitavecchia e Livorno, oltre ai sommozzatori di Grosseto, e le unità delle Capitanerie di Porto. A bordo 4.231 persone, compresi i membri dell’equipaggio.

Ma comunque io mi domando e dico: ok… Scene di panico (e come dimenticare la versione cinematografica del “Titanic” dove tutti erano impazziti) ma… Gettarsi in mare a gennaio ci credo che muori per ipotermia!
Ma non posso neppure biasimarli… Immagino il caos che sarà regnato!

Il brutto è che la crociera era appena iniziata. Quindi doppio caos: valigie non definitivamente disfatte, rimbambimento generale per coloro era la prima crociera, spasmo frenetico da parte del personale per l’inizio di una nuova crociera, insomma, un inferno bello e buono in cui si sono trovati tutti.

Ed io, che sono un forte sostenitore delle crociere, ora sono assalito dai dubbi. A luglio dovremo andarci nuovamente io e Roby ma ho una sgaga che non mi fa stare calmo! Devo farmi una dose di Xanax! 😀

Su quel ponte incagliato io Roby ci abbiamo passato tantissimo tempo: eravamo sempre la perchè a lui i primi giorni faceva male il mare e stavamo sempre all’aria aperta. Anche la vasca ad idro era la nostra meta preferita. Ed ora, vedendola inclinata sul mare mi fa venire il magone.

In porto a Palermo

In attesa di sbarcare a Palma di Majorca

Costeggiando la Sicilia

All’interno con tutti quei meravigliosi lampadari

Gli ascensori visti dal 10° piano

Saranno tempi duri per le crociere. E mi dispiace veramente tanto, principalmente per le persone che hanno perso la vita facendo un vacanza (che mi pare la peggior cosa) e poi anche per la Costa perchè offre un servizio impeccabile ed è sempre al top. Non riesco a capire veramente cosa possa essere successo.
So solo, egoisticamente a questo punto (e visto che oramai è successo tutto), che i prezzi scendano vertiginosamente in maniera tale che possiamo partire ugualmente a febbraio risparmiando.

Era la mia nave preferita… Peccato veramente! Uffa.

Sconsolatamente

Devis
sabato 14 gennaio 2012 (ancora)

24 commenti
    • Devis
      Devis says:

      Ma ciao!!!!
      Possiamo farci compagnia a vicenda allora 😀
      Avevo una paura fottuta dell’aereo (mi è bastato un viaggio per metterci una pietra sopra) e adesso, se devo rinunciare anche alla nave mi rimane la bicicletta! 😀
      Salutissimi!!!!!!

  1. Chagall says:

    Mmm… seguivo il notiziario e non è chiaro perché la nave fosse ampiamente fuori rotta.
    Devis, non farmi preoccupare, che già io sono un po’ ipocondriaco. Tu devi stare sempre in salute e bello pimpante.

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    • Devis
      Devis says:

      Mah… Guarda… Non so se ci andro. Mica per altro… Se fossi sopra e sentissi un minimo rumore poi indubbiamente mi spavento, quindi non so proprio… Che peccato! Per fortuna nel 2010 ne abbiamo fatte due! 🙂

    • Devis
      Devis says:

      Per me è sempre stata la vera vacanza, mai soldi spesi meglio. Però… Questa vicenda mi fa molta paura…. Ma alla fine so che partiro ugualmente. Magari tra pochi anni, ma ci tornero,

  2. Manuela says:

    Ti capisco benissimo… Io ho viaggiato con la Concordia pochi giorni dopo di te, dal 26 aprile al 3 maggio 2010. Da avantieri non riesco a darmi pace, sono davvero sconvolta! Non posso credere che quella meraviglia che è stata la mia casa per una settimana e mi ha fatto visitare tantissimi posti stupendi abbia fatto quella tragica fine. Non riesco neppure a rivedere le foto che abbiamo scattato in quei bellissimi giorni. Conservo ancora il tesserino, i numeretti delle escursioni, tutto. Vedere che la notizia legata alla sua tragedia si impone su tutti i mass media, e non solo in italia, mi fa un effetto bruttissimo. E quelle immagini agghiaccianti della nave storta e quasi completamente sommersa…
    Ho appena sentito che sono stati recuperati altri due cadaveri e sono veramente addolorata.
    Tuttavia, spero anche io egoisticamente che i prezzi scendano per vivere di nuovo questa magnifica esperienza; la volta scorsa è stato un colpo di fortuna, un biglietto vincente di una lotteria ci ha permesso di fare quel viaggio. Penso sia ingiusto accusare aprioristicamente la Costa ed evitare i viaggi: l’azienda è parte integrante dell’economia italiana, e merita di andare avanti. Un saluto e grazie per le tue riflessioni, che mi ha fatto tanto piacere trovare casualmente, proprio mentre cercavo qualcuno che avesse vissuto la mia esperienza.

    Rispondi
    • Devis
      Devis says:

      Infatti posso dirti che per me è stata un’esperienza meravigliosa e quella nave mi è rimasta nel cuore perchè è stata la mia prima crociera. E 6 mesi dopo ne abbiamo fatta un’altra. Sempre con costa. Sempre meravigliosa. Ma la magia della prima crociera con quella meravigliosa nave mi è rimasta nel cuore. E mi sarebbe veramente piaciuto ritornarci.
      E poi ci ha permesso di conoscere una citta meravigliosa: Tunisi. Che non si visita piu da quando sono successi tutti quei disastri.
      Il piacere è mio che sei giunta fino qua per questa terribile disgrazia.
      Un abbraccio

    • Devis
      Devis says:

      La cosa piu brutta è la disgrazia che è successa a quelle povere persone. Ma per me è anche uno strazio vederla cosi quella nave. È stata la mia casa per incoronare il mio sogno.
      Ti abbraccio e grazie di esserci

  3. Manuela says:

    Esatto, anche per me era la mia prima crociera e anche io ho fatto il tour con Tunisi. Vedere Cartagine, per me che ho fatto studi classici, è stato veramente emozionante.
    Sì, la tragedia di quella gente non si può definire. Oggi hanno ripescato un signore sardo, come me. Che tristezza.
    Tutto questo fa da contrasto stridente col motivetto-tormentone della nave che mi rimbalza in testa (buongiorno, smile!) e tutte le bellezze sommerse per sempre… 🙁
    Buonanotte, un abbraccio anche a te.

    Rispondi
    • Devis says:

      E’ vero! Il motivetto-tormentone!!!! Uff…
      Guarda… Quando vedo le immagini di quel gigante rovesciato su un fianco e fanno i primi piani a quel ponte o a quelle scale o a quella piscina mi viene il magone.
      Peccato. Veramente peccato.
      Oltre al fatto, ben più importante, di essere, purtroppo, la tomba di quella povera gente che come me e te ha affrontato una crociera coronando un sogno durato troppo poco.
      Un abbraccio e buona giornata!!!

  4. Giovy says:

    Da questa orribile vicenda, la Costa ci esce abbastanza martoriata.
    Tu… che ne sei stato cliente… ti fideresti di un altro capitano Costa ora?
    Ok che gli umani possono sbagliare… ma prendere sottogambe certe cose come il navigare sottocosta mi sembra un errore che una compagnia seria non si possa permettere.
    Il comportamento del capitano è stato inacettabile…
    Cambia compagnia se vuoi fare un’altra crociera! 🙂

    Rispondi
    • Devis says:

      Guarda… Sapere che tutto dipende da un gruppetto di uomini mi fa stare veramente male. Loro decidono cosa fare e come pilotare la nave. E questo mi fa paura.
      Non so se tornerò in crociera a sto punto.
      E’ la mia vacanza preferita ma la paura di ciò che è successo è veramente troppo (già che avevo la fobia per l’aereo!!!!

  5. Manuela says:

    Sì, indubbiamente le perdite umane sono l’aspetto più grave e pesante di questa tragica vicenda 🙁
    Un abbraccio, buona giornata a te!

    Rispondi
    • Devis says:

      Nonostante la tragedia che ci ha fatto “conoscere” son contento di averti incontrato (non perdiamoci di “vista” :D)

  6. Hariel says:

    che tristezza 🙁
    io non ho mai fatto una crociera però l’ide ami ha sempre incuriosita.
    Hp tanti amici che sono stati lassù per vacanza o viaggio di nozze…è un pezzo di esperienze di vita che si vede morire…peccato.
    Però qui il destino ha poca colpa mi sa…è stato un errore umano aimè…

    Rispondi
    • Devis says:

      Guarda Hariel… Sono dell’idea che la crociera è (era) da provare… Perchè è comunque un’esperienza unica nel suo genere. E’ veramente una vacanza, dentro la vacanza, dentro la vacanza.
      Però, poi, ci stanno delle eccezioni come il bravo capitano che ha combinato tutto sto popo di roba… Mettendo in crisi un settore che lavorava e in ginocchio una società multinazionale.
      Come una persona può distruggere molto, troppo, solamente per essere una grande ed emerita testa di cazzo.
      Non so se ci tornerò… Ma comunque è la vacanza che mi è piaciuta più al mondo…
      Tieni conto che in un anno ne ho fatte due! 😀

  7. haunted85 says:

    Devo dire che farmi una vacanza su una cosa galleggiante non è proprio la mia idea di relax. Sarà che mi inquieta un po’ stare su una bagnarola di qualunque dimensioni essa sia. Ma in fondo quello che dicono gli uomini di mare, da sempre scaramantici, forse è vero che alcune imbarcazioni sono segnate: questa nave non ha ricevuto il suo battesimo con lo champagne al primo colpo. E questo si sa… porta sfiga. Sfighissima.

    Scemate a parte è stata una tragedia per quelle tre persone annegate e spero che questa volta i soliti giornalisti avvoltoi si astengano dal fare domande idiote ai parenti delle vittime e che la verità su quello che è successo emerga, in modo da stabilire le effettive responsabilità del comandante e dell’equipaggio a bordo.

    XoXo

    Rispondi
    • Devis says:

      Be’ Stefano… Non sarà certamente una diceria… Dato che a questa nave è già capitata una volta di schiantarsi sul molo di Palermo…

      Ti posso dire che quella successa è una cosa gravissima. E il bravo Comandante lo manderei alla gogna. Ma sarebbe troppo poco secondo me. Una buona dose di umiltà per molte persone ci vorrebbero. Invece… Guarda, se ci penso mi bolle il sangue.
      Non solo ha distrutto la vita di molte, troppe persone, ma anche messo in ginocchio un’attività del nostro orgoglio italiano conosciuto in tutto il mondo ed ha tolto tutta la credibilità di un’azienda che esiste da tanto tempo.

      Spero vivamente sappiano spiegare il perchè e possano punire severamente i responsabili. Ma non ci credo troppo nella nostra giustizia…

      Un abbraccio mitico!!!!

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