Alla MIA Romagna

In questi giorni (domani sono esattamente 7 giorni ininterrotti che nevica) voglio omaggiare la MIA Romagna messa in ginocchio dalla neve.

I nostri simboli sono, per antonomasia, la piadina e Romagna mia del maestro Secondo Casadei. Penso che entrambe siano conosciute a livello mondiale.
Oggi, invece, faccio conoscere due cose diverse (ma straconosciute da noi): un dolce povero molto goloso e dallo sconfinato repertorio del maestro Casadei una canzone che ricorda tantissimo la mia terra, la mia casa.

Ricetta per le cantarelle Romagnole

Dicesi cantarella una preparazione tipica romagnola fra le più semplici e povere. Acqua e farina, così come per la piada. Ma in proporzioni diverse. Anche la cantarella, come gli altri cibi del territorio, cambia ricetta di famiglia in famiglia. Un po’ come il dialetto, dove inflessioni e cadenze hanno mille sfumature e passano, negli anni, da padre in figlio o da madre in figlia.

Féma dù cantarèli?”(facciamo due cantarelle?), era la proposta che a noi bambini faceva venire l’acquolina in bocca.

Ingredienti:

500 g di acqua
100 g di farina gialla
400 g di farina bianca
1 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 pizzico di sale bicarbonato
per condire: zucchero per spolverizzare e olio extra-vergine di oliva.

Preparazione:

Mettere in una casseruola l’acqua tiepida, un pizzico di sale e di bicarbonato e l’olio.
Versare a pioggia, mescolando con cura, la farina bianca e la farina gialla, in modo da non formare grumi, fino a raggiungere una pastella densa, ma piuttosto fluida.
Con un mestolo versare il composto su una teglia ben calda formando dei piccoli dischetti del diametro di circa 10 cm, che andranno rosolati sia da una parte che dall’altra.
A cottura ultimata, deponerre i dischetti su un piatto da portata e conditeli con olio extravergine di oliva e spolverizzarli con zucchero semolato.

Hmmm! Mangiare per credere! Morbide, profumate, il sapore ricorda l’infanzia, apre il cuore, la pancia, la memoria…
E poi, volendo, si può anche farcire con il savour o la saba. Altre due prodotti di una volta ma con una bontà da paura!!!
La prossima volta scrivo la ricetta di questi due, promesso… Anche perchè ne vale la pena…

Verso casa mia

testo e musica del Maestro Secondo Casadei

Il tempo non conta più
sono felice così
questa è la strada più bella
è la strada di casa
vedo la chiesa spuntar
vedo gli amici del bar
sento l’odore nell’aria
del mio paesello
ridere o piangere ormai
non ha importanza per me
a casa mia c’è sempre qualcuno che aspetta
vedo la chiesa spuntar
vedo gli amici del bar
questa è la strada più bella
è la strada del cuor

Il tempo non conta più
sono felice così
questa è la strada più bella
è la strada di casa
vedo la chiesa spuntar
vedo gli amici del bar
sento l’odore nell’aria
del mio paesello
ridere o piangere ormai
non ha importanza per me
a casa mia c’è sempre qualcuno che aspetta
vedo la chiesa spuntar
vedo gli amici del bar
questa è la strada più bella
è la strada del cuor

Vedo la chiesa spuntar
vedo gli amici del bar
questa è la strada più bella
è la strada del cuor

Questa nel video è la versione dell’orchestra Vincenzi e per me una delle migliori interpretazioni di questa fantastica canzone. Vi suggerisco di ascoltarla… Sono sicuro che si possa  spendere 4 minuti…. 😀

E questa è solo una dell’immenso repertorio del maestro Casadei. L’uomo che sconfisse il boogie. Nei juke box aveva spodestato tutti e venivano sempre suonati i suoi dischi. E’ la bandiera della nostra terra!

Questo è un inno al tornare a casa. Nella MIA Romagna.
Io sono orgoglioso di appartenere a questa fantastica terra e spero di potere, almeno in parte, riuscire ad essere come mio nonno e come mio padre. Sarebbe uno dei risultati più belli della mia vita.

Ok… neve: 135 cm. Corrente elettrica: appena tornata dopo alcune ore. Vento: siberiano. Sveglia domattina: h 5.45 (accompagno mio babbo a fare la dialisi e intanto che sta in ospedale io vado a fare le spese per casa. Oggi abbiamo pulito tutto attorno a casa con il trattore per riuscire ad uscire con la macchina domattina. Poi vi racconterò se troverò qualcosa all’ipercoop a Rimini -se non c’è qualcosa li non c’è da nessuna parte-)

Orgogliosamente Romagnolo Doc

Devis
lunedì 06 febbraio 2012

20 commenti
  1. Pier(ef)fect says:

    Lo so, é spoetizzante, ma dentro le cantarelle ( che non ho mai mangiato) ci metterei la nutella 🙂
    Riguardo alla musica purtroppo anche noi siciliani siamo chiusi nell’idea di “ciuri ciuri”, ma molti dimenticano artisti passati e recenti, una su tutti Giuni Russo….

    Rispondi
    • Devis
      Devis says:

      Ma no… Puoi osare tranquillamente la nutella. Anche la marmellata o il burro d’arachidi 🙂 le nuove leve lo fanno.
      Infatti sono d’accordo con te sulla musica. E Giuni… Io la adoro! L’ho conosciuta (come tutti) con Alghero, limonata cha cha, ecc… Ma ha un repertorio vastissimo e una voce da far impallidire molte cantanti “di moda”.

      Sei unngrande!!!!

    • Devis
      Devis says:

      Lo ammetto… Amo la mia terra e la mia gente (la mia grnte, tra l’altro è una canzone di Casadei)
      Ti ringrazio infinitamente!!!

    • Devis says:

      Ciccia!!! Queste sono cantarelle 🙂 sono dolci! Provale!

      Essi…. Sono veramente legato alla mia terra, mare e monti vicini. Chi ha di piu? 🙂

  2. Signor Ponza says:

    Certo che leggere questi post a orario di pranzo aiuta! E dire che noi qui nei bar attorno all’ufficio mangiamo spesso “piadine”, che però se tutto va bene in comune con la vostra hanno solo il nome 😀

    Rispondi
    • Devis says:

      Ne sono convinto!!! 🙂
      Facciamo cosi: se oassi da queste parti sei invitato ufficialmente a casa mia. Pasta fatta in casa con sugo fatto dai miei pomodori dell’orto (ho fatto la passata questa estatr) e piadina originale romagnola fatta al momento. Ok?
      Non sto scherzando! 🙂

  3. hariel says:

    Lo dico io…che a furia di venire nella mia cucina mi stai diventado cuoco eh!!!! 😀
    eheheh
    Speriamo la neve vi lasci tregua..al tg si vedono quasi dei muri di ghiaccio dalle vostre parti….mamma mai 🙁

    Rispondi
    • Devis
      Devis says:

      Ma tesora certo!!! 🙂 e poi mi piace cucinare, mi rilassa 🙂

      Guarda… Se Dio vuole oggi inizia a sciogliersi sta neve malefica. Spero sparisca al piu presto, non ne posso piu!!!

      Un abbraccione!!!!

  4. Franz says:

    E ma io sto dolce lo devo rifare per forza eh! La Romagna è tanto bella. Due annu fa ci sono stato qualche giorno, come base stavo a Pesaro, ma mica potevo rimanere sempre a Pesaro e così ci siamo fatti dei giri e delle mangiate:):)
    Noi pure abbiamo finito di pulire intorno a casa, ma la strada, visto che abito in campagna, è sporchissima. Speriamo bene:)

    Rispondi
    • Devis
      Devis says:

      Da noi ha iniziato a sciorgliersi oggi. Speriamo brne! Ma ne ha messo ancora per venerdi. Che due palle!!!!!

      We! 🙂 non confondiamo la Romagna con Pesaro!!!!
      C’è una sanancompetizione tra noi e le Marche ma Pesaro non è affatto Romagna (anche se a loro piacerebbe) 🙂

    • Devis
      Devis says:

      Guarda… Per fortuna da noi lupi non ce ne sono…. Solo volpi 🙂

      Mi piace la selvaggina! Sopratutto uccelli!!! Ahahahahaha che battuta mi son fatto !!!!!!

    • Devis
      Devis says:

      Si dai… Diciamo che il romagnolo vero è favoloso ( e non lo dico solo perche lo sono) 🙂

      E poi… Diciamo che è anche unamante eccezionale!!! Ahahahahahah

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *