L’arte di fare carriera

E si… Diciamo che sto iniziando a capire come si possa fare carriera in questo mondo e se deve essere questa dico: “no grazie” 🙂

Anche perchè diciamocelo… In questi tempi di magra, di cassaintegrazioni e disoccupazioni alle volte può salire alla mente di dare via il culo (o altro, a seconda dei gusti) per racimolare qualche euro!

In tre giorni non ho fatto altro che spedire curriculum e presentare domande. Sinceramente mi sono stracciato i zebedei di starmene a casa sperando succeda qualcosa di nuovo ed eccitante lavorativamente parlando.

E come se non bastasse gli articoli che scrivo non sono interessanti. E ci credo: la pagina che mi è stata affidata è relativa alla mia zona e, a parte i lupi la notte, non succede nulla di eclatante. Seguo i comunicati stampa dei tre comuni a cui sono stato assegnato e l’unico uscito in tre giorni è la richiesta di un sindaco di contributi per la ristrotturazione delle strade. Che scoop!!! 🙂
Quindi, a meno che si tramuti in una seconda Avetrana (e spero vivamente di no), posso andare direttamente a battere 🙂 Perchè, se devo campare con gli extra del giornale, faccio la fame!

Da martedì devo tornare a lavorare per mezza giornata per una settimana. E anche li… Spendo più in benzina che quanto prendo in busta paga. Bah… Tra poco faccio la pazzia: mollo tutto e mi trasferisco dalla Barbara in Svizzera.
Anche se, mai come in questi giorni, posso dire che l’erba del vicino è sempre più verde!

Ma, cambiando discorso, qualcosa di veramente bello c’è! Fortunatamente, come avevo già accennato nel precente post, ho ritrovato un amico dopo 20 anni! 🙂
Era il luglio del 1992 quando ci siamo conosciuti. Abbiamo continuato a sentirci per lettera (e si… Ai nostri tempi non c’erano le email ne’ i cellulari) e poi, come nella maggior parte dei casi accade, piano piano ci siamo persi. Ma non ho mai smesso di pensare a questo grande amico (allora… Se la domanda è questa rispondo subito: è eterissimo! Mai stato niente tra noi. Pettegoli! :D) e l’ho cercato in ogni dove ma nulla… E poi, alcuni giorni fa, tramite una ricerca su google eccolo… Non ci potevo credere! Invece… Mi ha risposto e ora ci sentiamo. FINALMENTE!!!!
Lui ora è un pezzo grosso 🙂 un dottore commercialista (o giù di li) non ho ancora ben compreso, ma fatto sta che per privacy ho oscurato il suo viso nell’unica foto che abbiamo assieme.

Sono abbastanza giovane no? E ci credo! Avevo 20 anni!!!! 🙂
Mentre, per quanto riguarda l’abbigliamento, vorrei stendere uno stato pietoso: io ero ancora in tenuta lavoro (divisa cameriere mentre facevo la stagione al mare) e lui vestito con gli ascellari 501 e maglietta Maui di tre taglie più grande. Ma questa era la moda dei primi anni 90 suvvia ed anche io, quando uscivo, ero sempre vestito così 🙂

Alla prossima!!!

Devis
Sabato 25 febbraio 2012

17 commenti
  1. Pier(ef)fect says:

    vedrai prima o poi ti pubblicheranno, non è facile per nulla e voglio sperare che non sia la “basagna” a far andare avanti….
    per l’etericità, non preoccuparti, dicono tutti così ahahah

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    • Devis
      Devis says:

      Ma carissimo!!! 🙂 guarda… Lui è etero di quelli pesi. Mamma mia… Per quanto riguarda la basagna… Sono sicuro sarebbe tutto piu facile… XD

  2. Matteo says:

    Fai una ricerca nel passato della tua zona, magari scopri qualche accadimento interessante e puoi andare a intervistare qualche vecchio protagonista! 🙂
    Questa storia dell’amicizia ritrovata è bella e mi ci ritrovo. Magari capita anche a me la stessa cosa. Abbracci!

    Rispondi
    • Devis
      Devis says:

      A di… Mi toccherà andare in mezzo ai campi da quei vecchietti 🙂

      Sono molto fiero di averlo ritrovato. Era 15 anninche lo cercavo!!!

      Ti abbraccio fortissimo!!!!

  3. Chagall says:

    Concordo con Matteo, se aspetti i comuni… campa cavallo.
    Guarda se nella tua zona c’è qualche piccolo editore. Puoi intervistarlo e poi intervistare gli scrittori che pubblicano per lui (credimi che non ti dicono di no.)
    O altrimenti vai nelle librerie della zona per vedere che aria butta. Idem per altri negozi, oppure le scuole… O ancora fabbriche e attività.
    Un saluto, sei il nostro giornalista preferito.

    Rispondi
    • Devis
      Devis says:

      Scuole? Editori? Negozi? Enrico qui c’è il nulla… Olivi e pecore 🙂 mi sa che ne passera di tempo prima di vedere un mio articolo 🙂

      Ti abbraccio fortissimo

  4. DaisyDery says:

    Purtroppo la cronaca locale non é mai “avvincente” e quando lo é vuol dire che é successo qualcosa di brutto… Non so cosa sia meglio…
    Non demordere! Vedrai che qualcosa accadrà! Sono invece felicissima che tu abbia ritrovato un vecchio amico, é un’esperienza bellissima e spero di cuore che non vi perdiate più! Buon week end carissimo!

    Rispondi
    • Devis
      Devis says:

      Ciao tesora!!!!! Spero vivamente di non perderlo MAI più! Ci tengo troppo!!!!

      Si dai… Speriamo bene… Altrimenti… Manco so come fare 🙂 dovro inventarmi uno scoop 🙂

      Ti abbraccio!!! Buona domenica!!!!

    • Devis
      Devis says:

      Tu sei troppo giovane… Ma quei vestiti corrispondono esattamente a quelli di oggi a vita bassa, con la gamba stretta alla caviglia…
      l’esatto opposto 😀

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