Post ferie svizzere

Si lo so… Fin troppo bene 😀
Sono tornano domenica scorsa e non ho ne’ aggiornato ne’ navigato… Ma per ogni “colpa” c’è una causa.
Infatti da domenica è successo di tutto… Ma andiamo con ordine…

Le vacanze in Svizzera sono andate benissimo, io la adoro! Il verde che ha l’erba e le piante in Italia ce lo sogniamo 😀

Nonostante il tempo inclemente mi sono crogiolato veramente in quei 6 giorni: ho goduto di Locarno che adoro all’infinito, ho visitato la Val Verzasca e visitato Lugano dopo tanti anni.
Ma la cosa più importante è essere riuscito a staccare la spina e lasciare tutto in Romagna. Anche se, al rientro, ogni nodo mi aspettava.

Ho vissuto appieno con i miei due “compagni di merende” Alan e Katia e, anche se alle volte mi sentivo candelabro, è stato indimenticabile, tanto è vero che alla partenza tutti e tre avevamo i lucciconi mentre ci allontanavamo dal suolo Elvetico.
E poi… abbiamo anche potuto passare del tempo con la Barbara che era un pezzo non vedevamo. (praticamente eravamo sempre al bar dove lavora a bere e mangiare come fogne :D)

I primi due giorni sono andati così così visto che la Katia era influenzata (probabilmente dovuto al freddo mostruoso che abbiamo patito domenica  13 maggio al matrimonio di mio cugino) e non potevamo andare ovunque con lei in quelle condizioni.

E’ stato un susseguirsi di emozioni ed eventi che hanno fatto letteralmente volare le vacanze.

Grazie all’autoscatto siamo riusciti anche ad immortalarci alcune volte, altrimenti le foto sono dei paesaggi, di loro due assieme e di me medesimo solo soletto 🙁

Abbiamo anche conosciuto gente nuova… Ma di queste cose è meglio non narrare… Forse sarebbe meglio dimenticare!!!!! 😀 (vero compagni di viaggio?)

La pace e l’armonia del luogo hanno saputo calmarmi totalmente e, lo ammetto, sta crescendo sempre più il mio desiderio di trasferirmi… Fino all’anno scorso era solamente una cosa campata in aria… Ma ora… Aspetto solo la fine dell’estate e poi…

E, come dicevo in apertura, col ritorno di domenica, sotto la pioggia guidando cinque ore filate, non poteva che essere una schifezza tornare.

Tornare a casa e rivedere i miei genitori sempre più invecchiati e con tutti i problemi di salute che hanno.

Tornare a casa e ritrovare il vuoto, il silenzio, la solitudine. E capire che quella verità più volte ignorata è ben presente e viva dentro me.
Lei non ha affatto ignorato me ed è riaffiorata più forte e straziante che mai, rendendomi vulnerabile con il cuore in mille pezzi.
Gioco a fare il duro ma non lo sono affatto. Purtroppo.

P.s. da ora chiamatemi IL Devis 😀

that’s life

Il Devis
sabato 26 maggio 2012

17 commenti
    • Devis says:

      Be’ almeno tu ci puoi andare più spesso… uff…
      Io mi devo zuzzare 5 ore di macchina…
      Ma a luglio ci ritorno!!!! E vedrai…
      Locarno concerto di Elton Jhon

      Cmq… Dai!!! la stessa foto??? Che bello!!!!!!!

      Ti abbraccio forte

  1. Rick says:

    Oddio è vero il marsupio Noaoooooaaaoooo:D
    Concordo con Chag, rimani te stesso che tanto se provi a cambiare prima o poi ritorni quello che eri, cioè il meglio di te stesso. Un abbraccio:D

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