Soupe à l’oignon

Da “Mastering the Art of French Cooking”
di Julia ChildSimone Beck e Louisette Bertholle 

pag. 43/44/45

Edizione Knopf

1968

[Zuppa di cipolle]

 

Le cipolle, per questa zuppa, hanno bisogno di una lunga e lenta cottura nel burro e olio, poi un lungo e lento bollore per sviluppare il profondo e ricco sapore che caratterizza una miscela perfetta. Si dovrebbe quindi contare su 2 ore e mezzo, almeno, dall’inizio alla fine.

Anche se, la cottura preliminare nel burro, richiede la nostra presenza, l’ebollizione vera e propria può procedere da sola.

Ingredienti da 6 a 8 porzioni:

  • 600 grammi di cipolle gialle tagliate sottili
  • 18 grammi di burro
  • 6 grammi di olio di oliva
  • Una pentola capiente con il fondo spesso
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero (aiuta le cipolle a diventare marroni)
  • 18 grammi di farina
  • 2 litri di brodo
  • Mezzo bicchiere di vino bianco secco o vermouth bianco
  • Sale e pepe qb
  • 3 cucchiai di cognac
  • Pane tostato (vedi ricetta sotto)
  • 100/200 grammi di Emmenthal svizzero o parmigiano grattugiato

Cuocere le cipolle lentamente con il burro e l’olio nella pentola coperta per 15 minuti.
Scoprire ed alzare il calore moderatamente aggiungendo il sale, lo zucchero e il brodo.
Cuocere per 30/40 minuti mescolando spesso, fino a quando le cipolle saranno marrone dorato.

Cospargere la farina e mescolare per 3 minuti.

Aggiungere il vino, e condire a piacere con sale e pepe.
Fate bollire parzialmente coperto per 30 a 40 minuti o più, schiumando di tanto in tanto.

(*) Mettere da parte coperto fino al momento di servire. Poi riscaldare.

Poco prima di servire, aggiungete il cognac. Versare in una zuppiera e metterci sopra le fette di pane.
Servire il formaggio a parte.

GUARNIZIONE PER LA ZUPPA DI CIPOLLE

Croûtes

[pane tostato francese]

Ingredienti:

  • 12-16 fette di pane francese tagliato a 1 cm di spessore
  • Olio di oliva e uno spicchio d’aglio

Mettere il pane in una teglia e abbrustolire in forno preriscaldato a 180 gradi fino a quando non è completamente asciugato e leggermente dorato.

A metà cottura, ogni lato può essere condito con un cucchiaino di olio d’oliva e, dopo la cottura, ogni pezzo può essere strofinato con aglio tagliato.

Croûtes au Fromage

[Crostoni di formaggio]

Ingredienti:

  • Emmenthal svizzero o parmigiano grattugiato
  • Olio di oliva

Stendere un lato di ogni fetta di pane con formaggio grattugiato gocce di olio di oliva. Infornare con programma griglia e far diventare marroni prima di servire.

VARIAZIONE

Soupe à l’oignon gratinée

[Zuppa di cipolle con formaggio gratinato]

Ingredienti:

  • La zuppa di cipolle precedente
  • Pirofila per forno
  • 30 grammi Emmental svizzero tagliato a fettine molto sottili
  • 6 grammi di cipolla grattugiata cruda 
  • 12-16 fette di pane tostato francese
  • 200 grammi di Emmenthal svizzero o parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di olio di oliva o burro fuso

Preriscaldate il forno a 180 gradi.
Portare la zuppa ad ebollizione e versarla nella pirofila. Incorporate il formaggio a fette e la cipolla grattugiata. Coprire con pane la zuppa, e spolverare con il formaggio grattugiatoe cospargere con l’olio o burro.
Cuocere per 20 minuti in forno, quindi impostare per un minuto o due il grill e gratinare leggermente.
Servire immediatamente.

Soupe gratinée des Trois Gourmandes

[Zuppa di cipolle de Luxe]

Seguire la ricetta della zuppa di cipolle con l’unica variante di aggiungere del cognac alla zuppa e servire in ciotole con il pane tostato sopra

 

Devis & Marco
mercoledì 24 ottobre 2012

4 commenti
    • Devis
      Devis says:

      Guarda… Julia la adoro!!!!
      E le ricette sono sue. Ho solo voluto tradurre il libro che mai nessuno ha pensato di farlo.
      L’unico ostacolo sono le conversioni tra il sistema metrico americano ed il nostro. 🙁

      E poi… Con il mio moroso che impazzisce per la Francia… Quale migliore occasione della svolta alla cucina francese? 😀

  1. Hariel says:

    c’è già una tizia che traduce qualche sua ricetta…ma questi sono dettagli!!
    invece dimmi un pò giovanotto… ma quindi tu oltre a tradurle le cucini? cioè fammi capire…ste foto sono tue??? :O

    Rispondi
    • Devis says:

      Nooooo davvero ce n’è un’altra? Non lo sapevo 🙁
      Io era da un pezzo che pensano di farlo… e mi son deciso 😉

      Cmq le foto sono trovate in rete.
      Le mie le posto aggiornando gli articoli quando faccio una ricetta (come stasera per la potage parmentier) 🙂
      Ti abbraccio!!!!!

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